a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z #

Schede anagrafiche

  • Docente presso Università "La Sapienza" di Roma

Andrea Grignolio

  • Biografia:

    Andrea Grignolio

    Andrea Grignolio, Ph.D in Storia della scienza, è stato ospite del Centre Cavaillès dell'Ecole Normale Supérieure di Parigi (2004), Research Fellow (2002) e Postdoctoral Fellow (2005-06) del Center for History and Philosophy of Science della Boston University, Visiting Scholar (2009) dell'Office for History of Science and Technology della University of California, Berkeley, e Le Studium Research Fellow (2015-17) presso l’Université François Rabelais di Tours (Fr). È autore del libro “Chi ha paura dei vaccini?” (2016, Codice Edizioni), insieme a Elena Cattaneo e José De Falco ha scritto “Ogni giorno. Tra scienza e politica” (2016, Mondadori) e insieme a Gabriele Beccaria “Scienza & Democrazia. Come la ricerca demolisce i nostri pregiudizi e può migliorarci la vita” (2015, Edizioni La Stampa/40K).
    Insegna Storia della Medicina e Bioetica (MED/02) nei 4 seguenti CdL: 1) Tecniche di Radiologia Medica (ASL di Viterbo), Facoltà di Medicina e Psicologia (dal 2013); 2) Tecniche ortopediche, Azienda Ospedaliera Sant'Andrea, Facoltà di Medicina e Psicologia (dal 2015); 3) Infermieristica, ASL Frosinone — Umberto I, Facoltà di Farmacia e Medicina (dal 2016); 4) Medicina e Chirurgia, canale B, Facoltà di Farmacia e Medicina (dal 2017, con la Prof. Maria Conforti).

    Andrea Grignolio, Ph.D. in History of Science, focuses his research on the history of biomedical disciplines in twentieth-century western society, with special regard to immunology and molecular biology. He studied at the Centre Cavaillès of École Normale Supérieure in Paris (2004), was a Research Fellow (2002) and Post-doctoral Fellow (2006-2007) at the Center for Philosophy and History of Science at Boston University, Visiting Scholar at the Office for History of Science and Technology at UC Berkeley (2009), and ARD2020 Research Fellow at the University François-Rabelais of Tours, France (2016-17).
    He is author of papers appeared on international journals and of the books “Chi ha paura dei vaccini?”, 2016 (Are They Worth a Shot?, Springer 2018); together with Cattaneo E., De Falco J., “Ogni giorno. Tra scienza e politica”, 2016 (Everyday. Between science and politics); and with Beccaria G., “Scienza&Democrazia”, 2014 (Science & Democracy); and Grignolio A. (ed. by), Immunology Today. Three Historical Perspectives under Three Theoretical Horizons, Bononia University Press, Bologna, 2010.
    Popularization of science remains one of his favorite side subjects, which he cultivates by collaborating with newspapers, TV and radio programs, as well as writing scientific plays (The longing to understand. The history of Barbara McClintock; readapted after Jane Cox; and Le Parole di Rita Levi Montalcini, co-authored with Valeria Patera) and books for children (“Storie di vaccini. Dalle epidemie del passato alle bufale su Internet” [Vaccines’ stories. From past epidemics to Web hoaxes]; “Perché si dice 33?” [Why we say 99?], with Federico Taddia).
    He teaches History of Medicine and Bioethics in four health and medical degree courses, and is a member of the CNR’s Scientific Research Secretariat for Ethics in Research and Bioethics.

    https://gomppublic.uniroma1.it/Docenti/Render.aspx?UID=a95085c3-f880-4b41-84ea-a1c73e290d53

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2015
  • Direttore scientifico Istituto Pasteur Italia-Fondazione Cenci Bolognetti

Angela Santoni

  • Direttore Scientifico Festa della Scienza - Professore Sapienza Università di Roma

Antonio Musarò

  • Biografia:

    Musarò foto2 

    Antonio Musarò, Professore ordinario di Istologia, Embriologia e Biotecnologie Cellulari presso l’università di Roma “La Sapienza”.
    Laureato in Scienze Biologiche, consegue nel 1996 il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Cellulari. Dal 1996 al 2000 svolge attività di ricerca come Research Fellow in Medicine presso il Cardiovascular Research Center (MGH) della Harvard University di Boston (USA).
    Nel settembre 1999 prende servizio come Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 2003 al 2014 è nominato Adjunct Associate Professor presso la School of Biomedical & Sports Science della Edith Cowan University in Australia. Nel marzo 2007 diventa Professore Associato e nel febbraio 2017 professore ordinario presso la Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università Sapienza di Roma. Dal 2011 al 2016 è stato direttore dell’istituto interuniversitario di miologia.
    I suoi interessi di ricerca sono concentrati nel definire i meccanismi molecolari coinvolti nell'invecchiamento e nelle patologie neuromuscolari, nel caratterizzare il ruolo delle cellule staminali e del microambiente tissutale nella rigenerazione muscolare. Le sue ricerche hanno contribuito a caratterizzare il ruolo di un fattore di crescita, chiamato IGF-1 (Insulin-like Growth Factor-1), nella fisiopatologia del tessuto muscolare scheletrico. Le sue ricerche hanno portato ad importanti risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali tra cui Nature, Nature Genetics, Nature Medicine, Cell Metabolism, JCB. Da diversi anni è impegnato nella divulgazione scientifica e nell’organizzazione della “Festa della Scienza”.

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2010 | Edizione 2011 | Edizione 2012 | Edizione 2013 | Edizione 2014 | Edizione 2015 | Edizione 2016 | Edizione 2017 | Edizione 2018
  • Professore ordinario presso l’Università di Milano e senatrice a vita

Elena Cattaneo

  • Biografia:

    elena cattaneo

    Elena Cattaneo nasce a Milano nel 1962. Coniugata, due figli. Si laurea in Farmacia (con lode) nel 1986 presso l’Università degli Studi di Milano e successivamente consegue il Dottorato in Biotecnologie Applicate alla Farmacologia. Nel 1995 diventa Ricercatore Universitario e nel 2001 Professore Associato presso la stessa università. Dal Dicembre 2003 è Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Milano dove insegna “Applicazioni Biotecnologiche in Farmacologia” e “Cellule staminali in biologia e nella medicina rigenerativa” presso la Facoltà di Scienze Biologiche. Ha lavorato per tre anni come postdoc nel Department of Brain and Cognitive Sciences, M.I.T. (USA), nel laboratorio del Prof. Ronald Mckay dove ha avviato studi sul differenziamento delle cellule staminali neurali in una regione cerebrale, lo striato, implicata nella patofisiologia di diverse malattie neurodegenerative. E’ stata per un breve periodo all’Università di Lund, nel laboratorio del Prof. Anders Bjorklund, imparando tecniche sperimentali di trapianto intracerebrale di cellule staminali. Tornata in Italia, ha continuato gli studi sulle cellule staminali cerebrali indirizzando le ricerche sulla malattia di Huntington. E’ direttore del “Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative” del Dipartimento di Bioscienze (www.cattaneolab.it) e co-­‐fondatore e direttore di UniStem, il Centro di Ricerche sulle Cellule Staminali dell’Universita’ di Milano (www.unistem.it). Da oltre vent’anni studia la malattia di Huntington con l’obiettivo di contribuire alla comprensione dei meccanismi patogenici e allo sviluppo di strategie farmacologiche, geniche e cellulari in grado di interferire con la malattia. Il Laboratorio è composto da 20 persone e comprende un management interno. Negli anni, il laboratorio ha ricevuto finanziamenti dalla Huntington’s Disease Society of America (USA), la Hereditary Disease Foundation (USA), la CHDI Foundation (USA), l’Unione Europea (attraverso i progetti europei EuroStemCell, ESTOOLS, NeuroNE, STEM-­‐HD, Stemstroke, Neuromics, Neurostemcell, Neurostemcellrepair), il Ministero dell’Universita’ e Ricerca (Italia), la Fondazione Cariplo (Italia), Telethon (Italia).

    E. Cattaneo è stata coordinatore del progetto europeo Neurostemcell (2008-­‐2013). E’ attualmente coordinatore di un nuovo consorzio europeo – Neurostemcellrepair, 2013-­‐2017 – e di un network italiano per lo studio delle staminali nell’Huntington finanziato dal Ministero dell’Universita’ e della Ricerca (2013-­‐ 2016). Occasionalmente, l’Università riceve donazioni da familiari Huntington destinati alla ricerca sulla malattia condotta nel laboratorio Cattaneo. E. Cattaneo ha tenuto > 350 seminari come oratore a congressi o seminari su invito in diversi istituti di ricerca e universita’. E’ stata Tutor di oltre 100 tra tesi di Dottorato di Ricerca e Tesi sperimentali di Laurea magistrale ed e’ attiva nell’organizzazione di eventi di divulgazione e di training diretti alla comunita’ scientifica e al pubblico.

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2013 | Edizione 2015 | Edizione 2011
  • Ricercatore AIRC - Università degli Studi di Bari

Elena Piccinin

  • Ricercatore presso l’Osservatorio astronomico di Roma, dell’INAF, e lo Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics

Fabrizio Nicastro

  • Professore Ordinario presso l'Università "G. D'Annunzio" di Chieti

Feliciano Protasi

  • Full Professor of Zoology and Anthropology at the Department of Biological and Environmental Sciences and Technologies of the University of Salento

Ferdinando Boero

  • Biografia:

    ferdinando boero

    1951, February 13th, born in Genova, Italy. 

    1976, graduated cum laude in Biological Sciences (University of Genova). 

    1978-1981, scholarship of the Italian National Research Council at the Institute of Zoology of the University of Genova. 

    1981-1987, Researcher at the Institute of Zoology of the University of Genova. 

    1983 (March-August) grant of the Italian National Research Council to work at the Bodega Marine Laboratory of the University of California, Berkeley, USA. 

    1987-1994, Associate Professor of Zoology at the Department of Biological and Environmental Sciences and Technologies of the University of Salento, Lecce, Italy. 

    1992, marries Simonetta Fraschetti. 

    1993, becomes father of Gaia. 

    1994-today, Full Professor of Zoology at the Department of Biological and Environmental Sciences and Technologies of the University of Salento. 

    2010-today, Associate to the Istituto di Scienze Marine of the National Research Council

     

    https://www.scienzemfn.unisalento.it/scheda_docente/-/people/ferdinando.boero/biografia

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2015
  • Professore Emerito Archeologia Classica

Francesco D'Andria

  • Biografia:

    DAndria

    Attualmente: Professore Emerito di Archeologia Classica dell'Università del Salento

    Biografia:
    1966 Laurea in Lettere Classiche, con voti 110/110 e lode presso l'Università Cattolica di Milano.
    1969 Diploma di Perfezionamento in Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana, con lode, presso l'Università Cattolica di Milano, relatore Chiar.mo Prof. Michelangelo Cagiano de Azevedo.
    1969-72 Titolare della Borsa di Addestramento didattico e scientifico del Ministero Pubblica Istruzione, nei primi due anni presso l'Istituto di Archeologia dell'Università Cattolica di Milano, quindi presso l'Istituto di Storia Antica dell'Università Statale di Milano.
    1972 Vincitore del Concorso a tre posti di Ispettore Archeologo presso il Ministero Beni Culturali.
    1973 Ispettore Archeologo presso la Soprintendenza Archeologica del Molise, Campobasso.
    1974 Assistente ordinario presso la Cattedra di Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana dell'Università di Lecce.
    1977-79 Docente incaricato di Archeologia e Storia dell'Arte Romana, Facoltà Lettere, Univ. Lecce.
    1979-82 Docente incaricato di Archeologia e Storia dell'Arte Greca, Facoltà Lettere, Univ. Lecce.
    1982-86 Professore Associato di Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana, Facoltà Lettere, Univ. Lecce.
    Dal 1986 Professore Ordinario di Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana, Facoltà Lettere, Univ. Lecce.
    1986-1989 Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Antichità, Univ. Lecce.
    Membro del Consiglio di Amministrazione, Univ. Lecce.
    Dal 1988 Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia, Univ. Lecce.
    1991-2001 Docente di Archeologia Greca quindi di Archeologia romana presso Scuola di Specializzazione in Archeologia, Univ. della Basilicata, Matera.
    1992-1994 Supplente di Archeologia e Storia dell'Arte greca e romana, Facoltà di Lettere Università della Basilicata, Potenza.
    Dal 1993 Membro eletto del Consiglio Nazionale BBCCAA.
    Dal 1994 Membro del Consiglio di Amministrazione Fondazione Semeraro.
    Dal 1996 Vice Presidente della Fondazione Memmo - Lecce.
    Dal 1986 Membro corrispondente del Deutsches Archaeologisches Institut di Berlino.
    Dal 1997 Socio onorario della British School at Rome.
    Dal 1998 Socio Corrispondente dell'Istituto Archeologico Austriaco-Vienna.
    Dal 1998 Docente di Archeologia Greca presso Scuola di Specializzazione in Archeologia, Univ. Cattolica di Milano.
    Dal 1998 Membro della Giunta-consulta Nazionale Archeologia Classica
    Dal 2000 Direttore della Missione Archeologica Italiana a Hierapolis (Turchia)
    Dal Luglio 2001 Commissario Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali CNR.
    Da Aprile 2004 Direttore IBAM, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali CNR
    Nel 2005, su proposta dell’Ambasciata Italiana ad Ankara, il Presidente della Repubblica Italiana lo ha insignito del titolo di “Cavaliere della Solidarietà Sociale”
    Dal Marzo 2008 Professore Onorario presso l'Università di Pamukkale - Turchia.

    La scheda personale, biografia e pubblicazioni

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2017
  • Professore ordinario di Biologia Università La Sapienza di Roma

Giuseppe Macino

  • Biografia:

    Macino

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Nato nel 1947, Giueppe Macino è Professore di Biologia cellulare nella Sapienza Università di Roma. Nel 1977-78 ha trascorso due anni presso la Columbia University come Research Associate dove ha contribuito in maniera determinante a scoprire che il codice genetico è universale, come si credeva allora, ma presenta importanti variazioni in diversi organismi.

    Dopo aver indagato, tra l’altro, sull’effetto della radiazione luminosa sull’espressione genica nelle piante e nei funghi, in cui ha isolato il fotorecettore per la luce blu, alla fine degli anni 80 ha iniziato una serie di esperimenti che hanno portato alla scoperta del “silenziamento genico”. Questi esperimenti sono serviti come base fondante per la scoperta premiata successivamente con il Nobel, come dichiarato nelle loro Nobel Lectures da Andrew Fire e Craig Mello al Karolinska Institute di Stoccolma. Le oltre 100 pubblicazioni sulle più prestigiose riviste internazionali sono state citate più di duemila volte e continuano tuttora a essere citate nelle rassegne più importanti sull’argomento.
    E’ membro di numerose Accademie e ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio del Presidente della Repubblica e il Premio Internazionale Tartufari
    per la Biologia dall’Accademia dei Lincei.

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2017
  • Archeologo - Cultore della Materia

Luigi Coluccia

  • Biografia:

    Coluccia

     

    Castro, 31/10 /1974
    Laureato all’Università degli Studi del Salento in “Civiltà antiche dell’Italia meridionale” presso la facoltà di Beni Culturali. Negli anni 2008-2011 frequenta la Scuola Archeologica Italiana di Atene specializzandosi in “Preistoria e Protostoria Egea”. Dal novembre 2015 è Dottore di Ricerca in “Storia Antica” presso l’Università degli Studi del Salento con un tema di ricerca su “Le nuove scoperte nel sito di Roca e la rilettura dei modelli insediativi della Puglia meridionale nella tarda età del bronzo”. Dal 1997 collabora con il gruppo di ricerca della stessa Università e con la Scuola Normale Superiore di Pisa alle attività di ricerca nel sito archeologico di Roca in veste di responsabile del settore topografico. Dal 2007 partecipa alle Missioni di scavo della Scuola Archeologica Italiana di Atene nell’isola di Lemnos in Grecia, nei siti di Thouria e Sparta, rispettivamente in Messenia e in Laconia, ed infine, in Italia meridionale, dove collabora alle indagini condotte sulla colonia achea di Sibari. Si occupa della promozione della ricerca archeologica e della valorizzazione del patrimonio culturale greco e italiano nell’ambito di progetti transfrontalieri e d’interesse comunitario. In tale scia si inserisce la collaborazione con l’Istituto di Culture Mediterranee che, in qualità di membro del Comitato Tecnico Scientifico del settore storico-archeologico, partecipa dell’ideazione e dell’allestimento di mostre archeologiche. Coopera alla definizione dei quadri programmatici per la gestione del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” in qualità di referente per il settore storico-archeologico.

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2017
  • Professore Ordinario presso l'Università degli Studi di Padova

Marco Sandri

  • Biografia:

    marco sandri

    2010–present Associate Telethon Scientist, Dulbecco Telethon
    Institute at the VIMM
    2006–present Assistant Professor, Department of Biomedical
    Science, University of Padua Medical School
    2005–2009 Assistant Telethon Scientist, Dulbecco Telethon
    Institute at VIMM
    2001 Specialist in Clinical Pathology, University of Padua
    1996 Medical Doctor graduated , University of Padua
    Medical School

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2010
  • Emeritus Professor at the Sapienza University of Rome

Mario Stefanini

  • Biografia:

    MarioStefanini

    Mario Stefanini, MD, is Emeritus Professor at the Sapienza University of Rome. He was Professor and Chair of the Department of Histology and Medical Embryology in the same University.

    Dr Stefanini, has been trained at the Department of Pathology of the University of California at Los Angeles (UCLA) with late Luciano Zamboni.

    His main research interest has been the study of the structural organization and functions of mammalian gametes and of the regulative mechanisms of mammalian gametogenesis. His research has characterized the ultrastructural aspects of gamete interactions at fertilization, has developed in vitro models to study the paracrine interactions among somatic and germ cells in the seminiferous epithelium and has visualized the presence and distribution of HIV in the testis and in ejaculated spermatozoa during HIV-1 infection.  He is now studying the human spermatogenesis and the biology of spermatogonial stem cells in the rodents and in the human.

    He has been a member of the Board of the International Society for Developmental Biology (ISDB), the Permanent Scientific Committee of the European Study Group for Molecular and Cellular Endocrinology of the Testis, the Committee for the School of Medicine of the Somalian National University, the Sapienza University Ph. D. programm of on Cell Sciences and Technologies, the Scientific Research Committee of the Sapienza University of Rome, the Executive Committee of the Inter Academy Medical Panel, the Addressing Committee of the Fondazione Roma, the National Committee for the Promotion of Italian Culture abroad.

    He is currently member of the Accademia Nazionale dei Lincei, of the Technical-Scientific Committee of the IFO-Regina Elena, Rome, the Health and Research Committee of The Fondazione Roma. He is President of the Accademia Medica di Roma. Dr Stefanini is author of over 100 original research articles. In 2005 he received the Premio Linceo for Biology awarded by the Accademia Nazionale dei Lincei

  • Partecipazione ad edizioni precedenti: Edizione 2015
  • Professore Associato Universita degli Studi di Pavia

Maurilio Sampaolesi

  • Professore Associato Università del Salento

Michele Maffia

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